Omlouvám se všem, kdo postrádají ve starších příspěvcích fotografie. Jsou začarované někde v googlových střevech.
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Zbavit svět lži je víc než odzbrojení

Následující text je skoro 60 let starý. Modlitba za pravdu Bože, který jsi stvořil národy a všem jsi vdechl touhu žít ve cti, zbav dnešn...

HandeI: Ii Trionfo del Tempo e della Verità (1737)


Il Trionfo del Tempo e della Verità

HWV 46b

Oratorio in tre parti

Musica di
George Frideric Handel

Libretto di Benedetto Pamphilj

Prima esecuzione: Londra, Covent Garden, 23 Marzo 1737



PARTE PRIMA
1. Sonata (Allegro/Adagio/Allegro), HWV 46a
Sinfonia HWV 46b (Allegro – Adagio)

2. Soli e coro: Andante
(Alto e tromba)
Solo al goder aspira il nostro cor,
E la gioia e il piacer lo chiaman lieti ognor.

3. Recitativo
Bellezza
Qual veggio il mio sembiante
Vorrei fosse scolpito
Non in fragil Cristal, ma in Adamante.

4. Aria: Andante
Bellezza
Fido specchio in te vagheggio
lo splendor degl'anni miei:
pur un dì mi cangerò.
Tu sarai sempre qual sei,
io qual sono, e in te mi veggio;
sempre bella non sarò.
Fido specchio, ecc.

5. Recitativo
Piacere
Io che sono il Piacere,
Giuro, che sempre sarai bella.

Bellezza
Ed io, io che sono la Bellezza,
Giuro di non lasciarti:
e se manco di fede
importuno dolor sia mia mercede.

6. Aria: Andante
Piacere
Fosco genio, e nero duolo
Mai non vien per esser solo,
Perché un sol, mille ne fa.
Chi l'impero non toglie
dal pensiero
giorno lieto non avrà.
Fosco genio, ecc.

7. Recitativo
Tempo
Ed io che' Tempo sono...

Disinganno
Unito al Disinganno..

Tempo
Discoprirò, che la Bellezza è un fiore...

Disinganno
che in un sol giorno è vago e bello, e muore.

8. Aria: Andante
Disinganno
Se la bellezza
perde vaghezza,
se cade o more
non torna più.
E un sol momento
ride contento
il vago fiore
di gioventù.
Se la bellezza, ecc.

9. Recitativo
Piacere
Dunque si prendan l'armi...
e si vedrà quali più forza avranno:
il Piacer, ...

Bellezza
la Bellezza,...

Tempo
ilTempo...

Disinganno
Il Disinganno.

10. Aria: allegro
Bellezza
Una schiera di piaceri
posi in guardia ai miei pensieri,
l'altra meco pugnerà.
Si vedrà,
se del Tempo i morsi alteri
san rapir la mia beltà.
Una schiera, ecc.

11. Recitativo
Tempo
I colossi del sole
per me caddero a terra:
e una frale beltà meco fa guerra?

12. Aria: Larghetto
Tempo
Urne voi, che racchiudete
tante belle:
apritevi,
mostratemi
se di quelle
qualche luce in voi restò.
Ma chiudetevi.
sono larve di dolore,
sono scheletri d'orrore
ch'il mio dente abbandonò.

13. Coro: Largo Coro del Tempo
Sono larve di dolore,
sono scheletri d'orrore
E nulla più restò.

14. Recitativo
Piacere
Sono troppo crudeli i tuoi consigli,
di Gioventù solo i piaceri son figli.

15. Duetto: Andante ma non troppo
Bellezza e Piacere
Il voler nel fior degl'anni
fra gl'affanni
passar l'ore è vanità.
I pensieri più severi
son del verno dell'età.
Il voler, ecc.

16. Recitativo
Disinganno
Della vita mortale,
scorre un guardo, il confine.
Pur di tempo si breve
voi l'Aurora vedete, e non il fine.

Bellezza
Il Tempo non si vede;
nacque per gioco sol di folle arciero
ed è solo crudel per chi gli crede.

17. Aria: Andante allegro
Bellezza
Un pensiero nemico di pace
fece il Tempo volubile edace
e con l'ali la falce gli diè.
Nacque un altro leggiadro pensiero
per negare si rigido impero
ond'il Tempo, più Tempo non è.
Un pensiero, ecc

18. Recitativo
Disinganno
Folle, tu nieghi il Tempo, et in quest'ora
egli di tua beltà parte divora.
Dimmi, degl'avi tuoi ora che resta?
Restano l'ossa algenti,
che cela un'urna breve, un freddo sasso.
Degl'anni tuoi già spenti,
dimmi, che ti rimane? O folli inganni!
La beltà non ritorna, e tornan gl'anni.

Piacere
Il Tempo sempre all'uomo è ingrato oggetto.

Bellezza
Con ingegnosa frode,
quando a lui non si pensa, allor si gode.

18. Aria: Andante
Tempo
Nasce l'uomo ma nasce bambino,
nasce l'anno ma nasce canuto.
Uno è sempre al cader più vicino,
l'altro sorge dal tempo caduto.
Nasce l'uomo, ecc.

19. Coro: Andante
L'uomo sempre se stesso distrugge,
l'anno sempre se stesso rinuova.
Uno parte ma torna se fugge,
l'altro parte ma più non si trova.
L'uomo sempre, ecc.

Fine Prima parte

1. Interludium: concerto per organo, violino, violoncello solo e stromenti
(Andante allegro)

2. Soli e Coro: Andante allegro
Bellezza
Vivere, e non amar,

Piacere
Amar e non languir

Bellezza
Languir e non penar

Bellezza e Piacere
Possibile non è

Piacere
Vivere e non amar

Tempo
Amar e non languir

Disinganno
Languir e non penar
Piacere e Tempo
Possibile non è.

Coro
Possibile non è, no
Possibile non è:
Viver e non amar
Possibile non è.
Sente nel sospirar
Un cor misto il gioir,
Suol arder e gelar
E non sa dir perché.
Viver, etc.

3. Sinfonia: Allegro


PARTE SECONDA

4. Recitativo
Piacere
Questa è la reggia mia:
vagheggiami diviso in varie forme.
Coronato di rose, mira scolpito in bianco marmo eletto
leggiadro stuol di giovanetti erranti.
Mira quello che dorme,
ai papaveri unite
l'edere fresche a lui fanno corona,
molto crine è disciolto e non si cangia
o per pensier s'imbianca.
Poi dalla parte manca
vedi il dolore in nera pietra espresso,
col riso al labbro un bel garzon l'uccide.
L'altro, cb'è presso a lui, col fiero ciglio,
guarda le soglie della reggia, e dice:
“ite pallide cure, ite in esiglio."

5. Sonata per violino solo Allegro - presto

6. Sonatina per Carillons Adagio – Andante

7. Recitativo
Bellezza
Taci: qual suono ascolto?

8. Aria: Andante
Piacere
Un leggiadro giovinetto bel diletto desta
in suono lusinghier.
E vuoi far con nuovo invito
che l'udito
abbia ancor il suo piacer.
Un leggiadro giovinetto, ecc.

9. Recitativo
Bellezza
Ha della destra l'ali,
anzi fa con la mano
opre più che mortali.

10. Aria: Allegro ma non troppo
Bellezza
Venga il Tempo, e con l'ali funeste
tolga queste
care gioie in sì placide rive.
Egli dorme, o non ha più gl'artigli;
no, non giovano tanti consigli
se per vivere mai non si vive.
Venga il Tempo, ecc.

11. Coro
O Tempo, padre del dolor,
Va lunge ormai dal nostro cor;
la gioia bella ed il piacer
ci chiaman solo per goder;
le frutti e fior aprico suol

Sol per noi da, bel lume il sol,
Sol gaudi (e) festa e il ciel seren
Ci porge sempre al nostro sen;
Ma chi te vuol solo ascoltar?
Le gioie tutte sai turbar.

12. Ritornello: Allegro ma non troppo

13. Aria: Larghetto (Allegro)
Disinganno
Crede l'uom ch'egli riposi
quando spiega i vanni occulti.
Ma se i colpi sono ascosi,
chiari poi sono gl'insulti.
Crede 1'uom, ecc.

14. Recitativo
Tempo
Te credi che sia lungi, e il Tempo è teco.

Bellezza
Piacere, io non t'intendo;
meco sempre tu sei, misto d'affanno,
e meco è sempro il Tempo, e ‘l Disinganno.

Tempo
Quanto chiude la terra è il regno mio.
Se me veder non vuoi,
pensa di farti in Cielo un'alma sede,
in Cielo, ov'io non giungo,
e dove bella Eternità risiede.
Fa di me miglior uso,
che se il Piacer t'inganna;
con tardo pentimento
mi chiamerai: Ed io dirò "non sento”.

15. Aria: Andante (allegro)
Tempo
Folle, dunque tu sola presumi
che non voli più il Tempo per te?
Vo per mari, per monti, per fiumi,
chiuse rocche fra bellici orrori
lieti alberghi di rozzi pastori
solo ardito trascorro col piè.
Folle, dunque, ecc.

16. Recitativo
Disinganno
La reggia del Piacer vedesti, or vieni.

Tempo
Chiedi piacer sincero;
mira , mira lo specchio del vero.

17. Quartetto: Allegro
Bellezza
Se non sei più ministro di pene,
per vedere ov’è ‘l vero piacere
la tua scorta fedel seguirò.

Piacere
Non lasciare la strada fiorita: tu non sai qual sentiero t'addita.

Disinganno e Tempo
Se ti vanti piacere sincero,
perché fuggi lo specchio del vero?

Piacere
Io preparo presenti contenti,
e non offro un'immagin di bene
ch'agli eroi per idea s'inventò.

Bellezza
Se non sei, ecc.

18. Recitativo
Tempo
Se del falso piacere
vedesti già la favolosa scena,
del teatro del vero
ecco, il velo io discopro. Osserva, e mira,
mira colei che Verità s'appella;
vedrai che non s'adorna, e sempre è bella.
Con bianca veste cinta,
mira come si volge al Sole eterno,
e quello specchio mira
che a frale sguardo, et all'uman pensiero,
il falso rende al falso, il vero al vero.

19. Aria: Andante
Piacere
Chiudi, chiudi i vaghi rai
volgi lungi il tuo pensier.
O per sempre perderai,
infelice, il tuo piacer.
Chiudi, chiudi, ecc.

20. Recitativo
Tempo
In tre parti divise
l'ore del viver tuo misura, e vedi;
vedi il Tempo caduto,
vedi ingrata il rifiuto
dei lumi Eterni, e vedi il proprio errore.
Vedi ‘l presente, che nascendo muore.
Di là dal denso velo
ove giace il futuro,
se il tuo sguardo non scopre,
il varco è aperto alla speranza, all'opre.

21. Aria: Larghetto
Bellezza
Io sperai trovar nel vero
il Piacer, ne il veggio ancora;
Anzi il mio fato severo
si consistra alla sua vista
e si perde o si scolora.
Io sperai, ecc.

22. Recitativo
Piacere
Tu vivi invan dolente,
se mi cerchi e mi chiami,
Io son presente.

23. Aria: Andante
Piacere
Tu giurasti di mai non lasciarmi,
o il dolore che sia tua mercede.
Se risolvi di più non amarmi,
sai la pena a chi manca di fede.
Tu giurasti, ecc.

24. Recitativo
Tempo
Sguardo, che infermo ai rai del sol si volge,
nè sostiene il gran lume,
incolpa il sole, ed è l'error dei sensi.
Che risolvi? Che pensi?

25. Aria: Adagio
Bellezza
Io vorrei due cori in seno:
un per darlo al pentimento,
al piacer l'altro darei.

26. Recitativo
Disinganno
Io giurerei che tu chiudesti i lumi
nello specchio del vero!

Bellezza
I lumi io chiusi
perché timor mi prese
di perder la bellezza, e il mio Piacere.

Disinganno
Quanto l'alma è più bella
della spoglia mortale
tanto a Piacer terreno
vero Piacer prevale.

27. Aria: Larghetto
Disinganno
Più non cura
valle oscura
chi dal Monte saggio vede
ch'ella siede in basso orror.
E d'averla un giorno amata
è cosi l'alma sdegnata
che detesta il proprio error.
Più non cura, ecc.

28. Recitativo
Tempo
E un ostinato errore
Lasciar sicuro Duce
che il piede errante a buon cammino ha scorto.
Teco è Tempo, e Consiglio, e presso il porto.

29. Aria: Allegro
Tempo
È ben folle quel nocchier
che non vuoi cangiar sentier
e conosce il vento infido!
Navicella benché adorna,
torna, torna:
finché hai tempo, torna al Lido.
E’ben folle, ecc.

30. Recitativo
Bellezza
Dicesti il vero, e benché tardi intesi.
Ma pur nel mio cordoglio,
con riflesso di duol, voglio e non voglio.

31: Quartetto: Andante
Bellezza, Tempo, Disinganno e Piacere
Bellezza
Voglio Tempo per risolvere...

Tempo
Teco è il Tempo...

Disinganno
ed il Consiglio...

Piacere
ma il Consiglio è il tuo dolor.

32. Coro: Andante allegro
Pria che sii converta in polve’,
segui il Ben e cangia il cor.


TERZA PARTE

1. Sinfonia: Andante

2. Recitativo
Bellezza
Presso la reggia ove il Piacer risiede
giace vago giardino!
Ivi torbido rio si muove appena
per aura densa e grave;
dimmi, quel rio, d'onde deriva?

Disinganno
Ascolta.
Deriva da quei pianti
che sparge il mondo insano,
e formano quell'aura
gravi e densi sospir di folli amanti.

Bellezza
Giunge quel rio nel mar?

Disinganno
Manca per via,
perché il suo fine,
e ‘l buon sentiero oblia.

Bellezza
Ed il pianto de' giusti?

Disinganno
Ha stille, che in vederle
sembrano vili, e pure in ciel son perle.

3. Aria: Allegro
Piacere
Lascia la spina, cogli la rosa; tu vai cercando il tuo dolor.
Canuta brina per mano ascosa, giungerà quando
noi crede il cor. Lascia la spina, ecc.

4. Sarabanda: improvisazione per 2 cembali

5. Aria: Largo
Piacere
Lascia la spina,
cogli la rosa;
tu vai cercando
il tuo dolor.
Canuta brina per mano ascosa,
giungerà quando
noi crede il cor.
Lascia la spina, ecc.

6. Recitativo
Bellezza
Con troppo chiare note
La Verità mi chiama;
Disinganno cortese,
dello specchio del Vero
deh! fa ch'io veggia un'altra volta il lume.

Disinganno
Eccolo, è pronto.

Bellezza
Addio, Piacere, addio.

7. Aria: Largo poco piani (presto)
Bellezza
Voglio cangiar desio
e voglio dir, "mi pento”
non dir “mi pentirò”.
Quando mancar mi sento,
non voglio dar a Dio quello
che più non ho.
Voglio cangiar, ecc.

8 . Recitativo
Bellezza
Or che tiene la destra
vero specchio immortale,
tu cadrai, vetro frale,
ecco, ti getto, infido specchio, a terra.

Piacere
Ferma!

Disinganno
Che tenti, ardito?

9. Aria: andante allegro
Disinganno
Chi già fu del biondo crine
consigliero, al suoi cadrà.
Soffra pur le sue ruine,
se sovente egli compose
con i gigli e con le rose
tanti inganni alla beltà.
Chi già fu, ecc.

10. Recitativo
Bellezza
Ma che veggio, che miro?
Io credea d'esser bella, e son deforme.
Nelle mie chiome bionde
con catene di rigidi serpenti,
la vergogna, il dolore,
morda nei mei contenti pensieri.
Sì, sì cadete a terra
ricche pompe del crine!
sia questo giorno ai miei deliri il fine.

11. Aria: Poco Adagio
Bellezza
Ricco pino
nel cammino
getta al mare e gemme et ori
se a lui sono inciampo al piè.
I tesori
trova allor ch'egli disperde
ad un legno che si perde
trovar porto è gran mercè.
Ricco pino, ecc.

12. Accompagnato
Bellezza
Si, bella Penitenza,
mentre io spargo pentita amaro pianto,
porgimi irsuto ammanto
e mentre io getto i fior, dammi le spine.
In romito confine
vivrò, ma sempre sola,
che deve solo in solitari chiostri,
mostro di vanità, viver fra mostri.

13. Aria: Andante
Tempo
Il bel pianto dell'aurora
che s'indora, è una perla in ogni fior.
Pur men grato è quell'umore
di quel pianto, che in un core
già pentito, apre il dolor.
Il bel pianto, ecc.

14. Recitativo
Bellezza
Piacer, che meco già vivesti,
il vero tu mira ancora
in questo specchio,
o vola sì lontano da me,
che del tuo vil natale
io mai più non rammenti il quando e il come,
e di te perda e la memoria, e il nome.

15. Aria: Vivace
Piacere
Come nembo che fugge col vento
da te fuggo sdegnato e severo.
Se l'inganno è il mio solo alimento
come viver io posso nel vero?
Come nembo, ecc.

16. Accompagnato
Bellezza
Or se la Verità del Sole Eterno
Tragge luce immortale, e a me la scopre,
Farò, che al gran desio rispondan l’opre.

17. Aria: Largo e staccato
Bellezza
Quel del Ciel ministro eletto
non vedra più mio petto
voglia infida, o vano ardor.
E si vissi ingrata a Dio
Ei custode del cor mio
Lo vedrà pieno d’Amor.
Tu del Ciel, ecc.

18. Concerto per organo: Allegro - Adagio

19. Coro: A tempo giusto
Alleluia

FINE DELL’ORATORIO

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